Libera concorrenza, o meglio, semplicemente libertà
17 AGO 20

Il sindaco di Forte dei Marmi ha messo fuori legge qualsiasi futura attività commerciale che non sia partorita dal "genius (sic) loci". Al di là dell’evidente ristrettezza mentale e dello squallido rifiuto del diverso giustificati da un’ipocrita difesa del tosco pedigree, mi chiedo se in questo modo non si eserciti un vero e proprio sopruso alla libertà di concorrenza: immigrati ed europei venite pure in Versislia ma o fate il caciucco o fate la fame. Che senso avrebbe se a Londra impedissero di aprire ristoranti italiani perché ce ne sono già troppi.